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martedì 1 novembre 2011

Bybano

De Conochiche: …Sa che ha un bel fisico…
Bybano: È assai ben poca cosa! 
Se ne potevan dire... ma ce n'erano a josa, 
variando di tono. - Si potea, putacaso, 
dirmi, in tono aggressivo: “Se avessi cotal panza,

immediatamente  me la liposuzionerei!”
Amichevole ”Quando prendete il sole in tanto
Promontorio, fornitevi vi prego di un ombrellone adatto!”
Descrittivo: “ è Punta Giglio! È  Foradada ! Ma che…
L’è proprio Capocaccia in parola d’onore!”
Curioso: “ A che serve codesto affare, o signore?
Forse da Mercato del Pesce,o da centro commerciale?”
Vezzoso: “Amate dunque a tal punto la plebe da offrir
Al loro piccolo intelletto un tal anfiteatro in cui presentare
 il suo bel grande evento?
Truculento:” Ehi, Professore, quando nel suo spuntino,
offre il viaggio al tramezzino, e il suo mondo circumnaviga,
un quesito vorrei pormi: basteran  ottanta giorni?”
Cortese:” State attento, che con cotesta forma qualcuno
Non vi insegua con la grattugia in mano, scambiandovi
Per certo per del buon parmigiano!”
Tenero: La puerpera travaglia, il pargolo or già giunge,
la mamma di Alguer dice :” fugge ormai a Sassari anche l’incubatrice!”
Pedante:” L'animale che Aristofane vuole 
si chiami ippocampelofantocamaleonda

Parafrasando sul mafioso disse l’Epa mi inonda!”
Arrogante:” Ohe, mi ascolti, su quella duna o Egreggio
Si può tranquillamente costruire un bel parcheggio!”
Enfatico:Alcun vento, emisfero  Magistrale
non può tutto infreddarti, neanche il Maestrale!»
Drammatico: È tellurico, vibrante, un pericolo per l’istmo
Quando si esprime con enfasi nel roboante borboritmo!”
Ammirativo: “ Oh, insegna di gran pasticceria, vi invito
Golosone, questo bel bombolone!”
Semplice:” Su quel dosso si può campeggiare?”
Rispettoso:” Soffrite vi si ossequii, messere:
questo si che vuol dire una bella rendita avere!
Rustico: «Ohé, corbezzole! Dàgli, dàgli  che fisico! 
E un addominale gigante o un cupolone piccolino?»

Militare:” Puntate contro cavalleria!”
Pratico:” Vorreste  affittarla, penso non sia niente male,
organizzarci sopra  il consiglio comunale!”
Ecco, ecco, a un di presso, ciò che detto mi avreste 
se qualche po' di spirito e di lettere aveste. 
Ma di spirito, voi, miserrimo furfante, 
mai non ne aveste un'oncia, e di lettere tante 
quante occorrono a far la parola: cretino! 
Aveste avuto, altronde, l'ingegno così fino 
da potermi al cospetto dell'inclita brigata 
servirmi tutti i punti di questa cicalata, 
non ne avreste nemmeno la metà proferito 
del quarto d'una sillaba, ché, come avete udito, 
ho vena da servirmeli senz'alcuna riserva, 
ma non permetto affatto che un altro me li serva.

Ignace Rostand

domenica 30 ottobre 2011

Ossequio o Vessanza

Ossequio o vessanza, zelania o dovizia, leccornia o lusinga,
Il Portavoce, il portaborse si dibatte nella scelta dell'operazione
per accattivarsi la grazia del suo padrone.
La toppa nel gomito e la scarpa da barchetta lo rende esperto
di ululati di lupi mannari; sorridente, beato, srotola la sua lingua
zerbinante e fa felice il suo arrogante padrone, che non ha parole,
ma grandi risorse per applicare piani di fuga e non confrontarsi con
le persone che chiedono, si domandano e dissentono!
Mi taglio il nastro e fuggo per una nuova ventura!
Seguimi o mio fido papillante Tongue!
BANALITÀ                                   2 Maggio 2007 

Credo di essere allergico alle banalità! I sintomi sono vari: cambio repentino d’umore, mutismo, mal di testa, diarrea, borboritmi peristaltici, secchezza delle fauci, otite; le cazzate arrivano a colpire il timpano come vere e proprie martellate, il martelletto diventa un maglio, risuonano con eco all’interno del padiglione e le trombe d’Eustachio gli fanno un accompagnamento cacofonico di musica discordante, altro che Shostakovich o Berio. La banalità investe tutti i settori. Quello che mi preoccupa è che c’è sempre più richiesta di questo articolo che non passa mai di moda. Anche perché tutti quanti ormai sono opinionisti, tuttologhi, sono ‘struiti. Sappiamo bene quali sono le fonti dal quale attingono questi esponenti di questa nuova new-age, age of banality. La corrente del Banalismo nasce dalla totale assenza di sforzo per migliorarsi. Il banale beve centrifugati di cazzate che direttamente attinge dall’elettrodomestico per eccellenza! La televisione. La televisione è l’elettrodomestico più domestico che ci sia. Domestico perché non contraddice mai il suo padrone.
Ti propina le cazzate che vuoi sentirti dire, ti lusinga e ti lecca per avere il tuo consenso. Tutto ciò che fa, dice o suggerisce è qualcosa di falso esottile che ne va del proprio tornaconto. Quanto era bella, quando sobriamente in bianco e nero, senza urla e strepiti ci formava. Adesso è sguaiata, le scende il trucco, il rimmel negli zigomi e il rossetto fino al mento, nei denti. Questa involuzione parossistica porterà all’esplosione. Il nuovo Big-Bang tanto ipotizzato sarà questo: l’esplosione della telvisione. C’è stata una manipolazione genetica della TV che ha portato a questo. Prima era uno strumento straordinario, adesso è un contenitore di monnezza. Con Internet succederà la stessa cosa. Internet è un mezzo straordinario, ti consente di conoscere molte cose, c’è molta scelta, ci sono molte informazioni. Presto la banalità devasterà anche questo mezzo. Verremo cablati dalla banalità.
La banalità del non farsi mancare niente! Preferisco essere carente di tutto questo piuttosto che essere un clone di chiunque altro. Voglio fare quello che nessuno fa! Voglio pensare quello che nessuno pensa! Questa è la cura che posso consigliare! Indossate di nuovo i panni smessi, la vostra bella veste di Bastian Contrario, che tanto da bambini avete indossato; fate risorgere il piccolo Bastian-Contrario che è in voi. La cura è quella di dire e fare tutto ciò che gli altri non fanno o non dicono. È facile perché tutti gli esempi negativi sono sott’occhio e a portata di mano sempre, quindi cominciate da subito. Tutti guardano la TV? Voi non la guardate! Tutti fanno il mutuo per la casa? Voi non lo fate! Tutti si fanno la macchina nuova? Voi no! Tutti esprmono delle opinioni su tutto! Voi no! Ascoltate e dondolatevi nelle onde oceaniche che tutte queste cazzate provocano! Forse è l’unico modo per salvarsi dal Big-bang delle banalità. La cura si può iniziare da subito. All’uscita limitatevi a dire se sono piaciuto o no, non ergetevi a critici teatrali, storici del cabaret o avanspettacolo! Aiutatevi mutuamente con gli amici a frenare l’istinto dell’opinione banale, “ Occhio! Attento, stai per diventare opinionista!” salvatevi finchè siete in tempo! Comunque per concludere ci tengo molto a dirvi che mi ha fatto piacere che siate venuti a sentire questo show! Mi fate sentire come in famiglia! Non mi starò forse banalizzando troppo? Anche questa è un opinione?!!

Canzone
Ho sentito l’opinione dell’ennesimo sapientone,
conteneva le sue verità e tantissime banalità!
Esprimeva assai sicuro opinioni sul cloruro!
Opinava con certezza sugli effetti della brezza!
Saltellava con paroloni nel suo campo di opinioni!
Tutti quanti ormai sappiamo, che nel mondo dove siamo,
se vogliamo esser brillanti, opiniamo tutti quanti!
Sta sfogando l’allergia con dei sintomi precisi,
come dice Montalbano “ minchia, ma che cabisisi!”
Ho sentito le opinioni degli illustri sapientoni,
invitati nei talk-show degli emeriti divoni!
Aiutatemi a sfogarmi, fate due bei respironi,
sostenetemi e gridiamo:
“ Ci hanno rotto assai i coglioni”