Bybano
De Conochiche: …Sa che ha un bel fisico…
Bybano: È assai ben poca cosa!
Se ne potevan dire... ma ce n'erano a josa,
variando di tono. - Si potea, putacaso,
dirmi, in tono aggressivo: “Se avessi cotal panza,
immediatamente me la liposuzionerei!”
Amichevole ”Quando prendete il sole in tanto
Promontorio, fornitevi vi prego di un ombrellone adatto!”
Descrittivo: “ è Punta Giglio! È Foradada ! Ma che…
L’è proprio Capocaccia in parola d’onore!”
Curioso: “ A che serve codesto affare, o signore?
Forse da Mercato del Pesce,o da centro commerciale?”
Vezzoso: “Amate dunque a tal punto la plebe da offrir
Al loro piccolo intelletto un tal anfiteatro in cui presentare
il suo bel grande evento?
Truculento:” Ehi, Professore, quando nel suo spuntino,
offre il viaggio al tramezzino, e il suo mondo circumnaviga,
un quesito vorrei pormi: basteran ottanta giorni?”
Cortese:” State attento, che con cotesta forma qualcuno
Non vi insegua con la grattugia in mano, scambiandovi
Per certo per del buon parmigiano!”
Tenero: La puerpera travaglia, il pargolo or già giunge,
la mamma di Alguer dice :” fugge ormai a Sassari anche l’incubatrice!”
Pedante:” L'animale che Aristofane vuole
si chiami ippocampelofantocamaleonda
Parafrasando sul mafioso disse l’Epa mi inonda!”
Arrogante:” Ohe, mi ascolti, su quella duna o Egreggio
Si può tranquillamente costruire un bel parcheggio!”
Enfatico:Alcun vento, emisfero Magistrale
non può tutto infreddarti, neanche il Maestrale!»
Drammatico: È tellurico, vibrante, un pericolo per l’istmo
Quando si esprime con enfasi nel roboante borboritmo!”
Ammirativo: “ Oh, insegna di gran pasticceria, vi invito
Golosone, questo bel bombolone!”
Semplice:” Su quel dosso si può campeggiare?”
Rispettoso:” Soffrite vi si ossequii, messere:
questo si che vuol dire una bella rendita avere!
Rustico: «Ohé, corbezzole! Dàgli, dàgli che fisico!
E un addominale gigante o un cupolone piccolino?»
Militare:” Puntate contro cavalleria!”
Pratico:” Vorreste affittarla, penso non sia niente male,
organizzarci sopra il consiglio comunale!”
Ecco, ecco, a un di presso, ciò che detto mi avreste
se qualche po' di spirito e di lettere aveste.
Ma di spirito, voi, miserrimo furfante,
mai non ne aveste un'oncia, e di lettere tante
quante occorrono a far la parola: cretino!
Aveste avuto, altronde, l'ingegno così fino
da potermi al cospetto dell'inclita brigata
servirmi tutti i punti di questa cicalata,
non ne avreste nemmeno la metà proferito
del quarto d'una sillaba, ché, come avete udito,
ho vena da servirmeli senz'alcuna riserva,
ma non permetto affatto che un altro me li serva.
Ignace Rostand
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