Ossequio o vessanza, zelania o dovizia, leccornia o lusinga,
Il Portavoce, il portaborse si dibatte nella scelta dell'operazione
per accattivarsi la grazia del suo padrone.
La toppa nel gomito e la scarpa da barchetta lo rende esperto
di ululati di lupi mannari; sorridente, beato, srotola la sua lingua
zerbinante e fa felice il suo arrogante padrone, che non ha parole,
ma grandi risorse per applicare piani di fuga e non confrontarsi con
le persone che chiedono, si domandano e dissentono!
Mi taglio il nastro e fuggo per una nuova ventura!
Seguimi o mio fido papillante Tongue!
Nessun commento:
Posta un commento